Quarta tappa del progetto AMEI: 8 - 17 maggio 2017 L'OPERA ITINERANTE DI CALUDIO PARMIGGIANI AL MUSEO BAROFFIO
Da lunedì 8 a domenica 17 maggio l’opera di Claudio Parmiggiani (Luzzara 1943), lasciata la Collezione Paolo VI a Concesio (BS), rimarrà in esposizione presso il Museo Baroffio e del Santuario di Santa Maria del Monte sopra Varese, quarta tappa del progetto AMEI (Associazione Musei Ecclesiastici Italiani), dove il lavoro dell’artista Senza Titolo è stato presentato alla stampa lunedì 8 maggio dal Conservatore del Museo Carlo Capponi e dall’ospite Padre Andrea Dall’Asta SJ, direttore della Galleria San Fedele di Milano.

L’opera sarà visibile al pubblico durante i giorni e gli orari di apertura del Museo a partire da mercoledì 10 maggio, tutti i mercoledì, giovedì e venerdì dalle 14.00 alle 18.00 e tutti i sabati e le domeniche dalle 10.00 alle 18.00.
L’ingresso al museo costa 5 € l’intero e 3 € il ridotto.

Stando al progetto AMEI, l’opera itinerante toccherà in totale 13 tappe, attraversando tutta l’Italia e fermandosi in alcuni Musei Ecclesiastici, per approdare, infine, il 13 settembre a Palermo, dove sarà donata alla Casa Museo del Beato Giuseppe Puglisi.

Si tratta di un'iniziativa corale, una sorta di staffetta da Nord a Sud, che coinvolge plurime realtà museali, che hanno raccolto la difficile sfida di non essere soltanto luoghi di conservazione e valorizzazione, ma spazi di elaborazione e sperimentazione di nuovi linguaggi artistici, aprendosi così sempre di più al tema della contemporaneità e dell’inclusione sociale.

Tra le realtà museali ecclesiastiche che hanno aderito al progetto, oltre al Museo Baroffio, si annoverano il Museo San Fedele a Milano, il Museo Adriano Bernareggi a Bergamo, la Collezione Paolo VI a Concesio (BS), il Museo del Tesoro del Duomo a Vercelli, Kronos-Museo della Cattedrale a Piacenza, il Museo Diocesano a Cortona (AR), il Museo Diocesano a Fabriano (AN), il Museo Diocesano a Molfetta (BA), il Museo Diocesano “San Matteo” a Salerno, il Museo Diocesano del Codex a Rossano (CS) e il Museo Diocesano Mons. Aurelio Sorrentino a Reggio Calabria.
 
L’opera Senza Titoloè stata commissionata dall’Associazione AMEI con una finalità ben precisa, quella di lasciare un segno forte e deciso: i musei ecclesiastici devono occuparsi di arte e cultura contemporanee, espressione del nostro tempo e della nostra società, proponendosi così come luoghi di inclusione, di confronto e di riflessione dove formare una coscienza morale, civile ed intellettuale.
 
Anche la scelta dell’artista è stata funzionale a tale finalità.Parmiggiani è infatti uno dei maggiori protagonisti del panorama artistico contemporaneo e la sua arte ha una straordinaria forza espressiva, capace di penetrare l’animo umano, inducendo l’osservatore alla riflessione e allameditazione.
 
L’opera itinerante Senza Titolo – composta da diverse lastre di vetro nero sovrapposte e infrante al centro con un colpo netto e violento – evoca simbolicamenteun dolore da cui si può rinascere: dalla frattura/ferita passa una luce, che illumina il nero delle lastre, il buio, lasciando intravedere un “oltre” di speranza, una luce. Appare quindi immediata l’analogia tra l’opera e la parabola esistenziale di don Giuseppe Puglisi, che, pagando con la vita la sua tenace e instancabile opposizione alla mafia, è diventato esempio di coraggio e motivo di speranza.
     
Nella Gallery si trovano alcune fotografie della conferenza stampa, tenutasi l'8 maggio alla presenza anche del Vescovo Mons. Agnesi e del Sindaco di Varese, Davide Galimberti.
 
Per info e prenotazioni: 0332 212042 - 328 8377206 - info@museobaroffio.it


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