
Festa della Natività di Maria
UNA ROSA PER IL SANTUARIO
Domenica 07 settembre 2025 ricorre la festività della Natività e del Santissimo nome della Beata Vergine Maria.
Come ogni anno - oltre alla celebrazioni liturgiche in programma per le ore 7.30, 9.00, 11.00 e 16.30 - si rinnova la festa delle rose. All'esterno del Santuario, infatti, potranno essere acquistati i fiori da donare presso l'altare.
La rosa è simbolo per eccellenza di Maria e quest'anno il dono dei fiori andrà a sostenere un progetto speciale. Tutti i fondi raccolti saranno destinati al progetto di rifacimento dell'illuminazione delle Cappelle del Viale.
LA NATIVITA' DI MARIA
Si tratta di una delle feste mariane più antiche, comune tra l'altro alla chiesa ortodossa e a quella cattolica. Questa festa nacque in Oriente e venne introdotta a Roma da Sergio I nel VII secolo. In quel giorno, una processione partiva dalla chiesa di Sant’Adriano al Foro per giungere alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Secondo il Calendario liturgico viene ricordata l’8 settembre. In Oriente la natività di Maria era già festeggiata nel IV secolo ed era legata alla costruzione della Basilica di Sant’Anna a Gerusalemme, dove si trovava la casa in cui nacque Maria da Anna e Gioacchino.
IL PROGETTO DI ILLUMINAZIONE
La vendita delle rose, come detto, quest'anno andrà a sostenere il progetto di rifacimento dell'illuminazione nelle Cappelle del Viale.
La revisione dell'impianto elettrico e la nuova illuminazione delle Cappelle nasce nel più ampio progetto "Lo scrigno del Sacro Monte di Varese - caso studio per la conservazione programmata dei Sacri Monti". Il primo progetto pilota di rinnovamento illuminotecnico è stato avviato nella XIII e nella XIV cappella e verificata la bontà del progetto, viene oggi riproposta la stessa filosofia per le restanti cappelle del Viale.
L'idea alla base è quella di riproporre, attraverso la luce artificiale, l'effetto della luce naturale che di giorno entra dalle finestre delle cappelle, illuminando la scena rappresentata.
LA NATIVITA' DI MARIA
Si tratta di una delle feste mariane più antiche, comune tra l'altro alla chiesa ortodossa e a quella cattolica. Questa festa nacque in Oriente e venne introdotta a Roma da Sergio I nel VII secolo. In quel giorno, una processione partiva dalla chiesa di Sant’Adriano al Foro per giungere alla Basilica di Santa Maria Maggiore. Secondo il Calendario liturgico viene ricordata l’8 settembre. In Oriente la natività di Maria era già festeggiata nel IV secolo ed era legata alla costruzione della Basilica di Sant’Anna a Gerusalemme, dove si trovava la casa in cui nacque Maria da Anna e Gioacchino.
IL PROGETTO DI ILLUMINAZIONE
La vendita delle rose, come detto, quest'anno andrà a sostenere il progetto di rifacimento dell'illuminazione nelle Cappelle del Viale.
La revisione dell'impianto elettrico e la nuova illuminazione delle Cappelle nasce nel più ampio progetto "Lo scrigno del Sacro Monte di Varese - caso studio per la conservazione programmata dei Sacri Monti". Il primo progetto pilota di rinnovamento illuminotecnico è stato avviato nella XIII e nella XIV cappella e verificata la bontà del progetto, viene oggi riproposta la stessa filosofia per le restanti cappelle del Viale.
L'idea alla base è quella di riproporre, attraverso la luce artificiale, l'effetto della luce naturale che di giorno entra dalle finestre delle cappelle, illuminando la scena rappresentata.
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Prossimi appuntamenti: 07/09/2025
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